Scommesse sportive sui gol, guida concreta: mercati, concessioni e cosa cambia per chi punta

Updated Ottobre 2026
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Prima di guardare quale mercato conviene, guarda chi può offrirtelo. In Italia un bookmaker che accetta scommesse da giocatori italiani ha bisogno di una concessione ADM (ex AAMS) per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e gestita su un proprio dominio .it; e la concessione non dice nulla sui gol, perché nell’elenco dei concessionari autorizzati non esiste una colonna per i giochi offerti. Chi cerca «scommesse sportive sui gol» finisce per chiedersi se il mercato GG/NG sia un grimaldello o una trappola. La risposta sta nelle due cose che nessun operatore mette in vetrina: l’elenco dei concessionari da una parte, il margine dentro la quota dall’altra.

Una schedina con diverse selezioni segnate a penna su un bancone di legno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Dati verificati al 31 Ottobre 2026; le concessioni sono state riscontrate sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Normativa: cosa significa davvero avere una concessione

Il quadro è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Non è una licenza aperta: le concessioni si assegnano con gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione, e alla lett. a) ci sono le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, eventi simulati compresi, e su corse di cavalli. Alla lett. b) gli sportivi e l’ippica a totalizzatore, alla lett. e) le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange. Nessuno dei dieci operatori esaminati più avanti è escluso da questa lista per il solo fatto di essere un bookmaker: le scommesse sportive sono la lett. a).

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Sotto l’art. 6, comma 3 i vincitori della gara possono gestire uno o più di quei giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno sui limiti di deposito che ADM fissa nella gara stessa (art. 6, comma 5); le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3). La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Uuna società può tenerne più di una: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per azienda. E qui arriva la conseguenza che quasi nessuno mette in conto: lo stesso elenco non ha una colonna per i giochi, e un concessionario può detenere in qualunque combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di casinò, all’exchange e al bingo. Il tuo nome preferito nell’elenco dimostra che quel sito è autorizzato, non che lì troverai le scommesse sul calcio: la prova sta nel sito e nell’app dell’operatore, non nell’elenco. E un posto in una classifica non è una concessione, mai.

La concessione è per sito, e il palinsesto è per evento

C’è un secondo livello di autorizzazione che pesca più in basso. L’art. 2, lett. s) definisce il palinsesto come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di scommessa predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Tradotto: il fatto che un mercato esista nella testa dell’app non significa che sia disponibile per la tua partita.

Gli eventi simulati hanno una definizione propria, l’art. 2, lett. v): scommesse su eventi sportivi, ippici e altri generati al computer, mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive. Per questo ogni operatore medio ha una sezione «Virtuali». Non è calcio, ma sta nello stesso cassetto giuridico.

L’ippica nel diritto è due cose distinte: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro l’art. 6, comma 1, lett. a), e i giochi di ippica nazionale (art. 6, comma 1, lett. c); art. 2, lett. h) — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — che richiedono una concessione propria. Se una quota fissa su un ippodromo e un totalizzatore di ippica nazionale convivano sullo stesso sito è una domanda a cui nessuno risponde nel modo in cui la porresti tu.

Sul live: lo offre ogni grande operatore, e le regole ADM sui mercati in diretta, sui ritardi e sugli eventi non sono note; nessun elenco di mercati live esiste. Non c’è un tetto statutario in euro sulle puntate sportive, ed è una cosa che il lettore scopre tardi: gli strumenti che mordono sono i tuoi autolimiti e il limite di deposito che scegli in registrazione.

Un marchio che non c’è nell’elenco: cosa costa

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non stanno tra le 52 righe lette il 25 ottobre 2026. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 mette ADM accanto alla Guardia di Finanza e a Sogei per tenere l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti con accesso inibito, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di rete e di pagamento che violano un ordine ADM incorrono in una sanzione da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti su una pagina di avviso, il blocco lavora a livello DNS e qualche fornitore resta indietro; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia alla volta, con le specularità che ricompaiono in poche ore. La parola esatta per il risultato è «oscurati».

Poi c’è la parte che riguarda chi punta, non chi pubblica. La legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM stessa la cita il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore nella versione dell’autorità. L’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore non sono noti; per gli operatori l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.

Il confronto onesto sta qui, non in una tabella di bonus. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com offshore non porta niente di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, per come l’Agenzia stessa descrive la fattispecie, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, che in Italia non hanno alcun valore. Quella zona è descritta come non protetta, e non serve fare nomi per riconoscerla: sta nella licenza.

Sul fisco, due binari che il lettore confonde spesso. L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato) è pagata dall’operatore: 20,5 % se raccolta in rete fisica e 24,5 % se raccolta a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite, come riporta la stampa di settore. La stessa aliquota per le scommesse a quota fissa sull’ippica, prima al 43 % e al 47 %; le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’incasso al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per salire al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Il giocatore, invece, non dichiara le vincite pagate da un concessionario ADM: sono tassate alla fonte e l’importo arriva già netto — una ricostruzione riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione fiscale, quindi vale la regola di sempre: consultare un commercialista.

Il caso opposto ha una risoluzione con un numero e una data. L’Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati od ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni: nella lettura pratica non c’è ritenuta e c’è una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730, mentre l’aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione si riassume così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

La pubblicità è vietata, e questo cambia le domande

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (conv. L. 96/2018), è in vigore. ADM lo richiama il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’enforcement è di AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità a operatori non autorizzati può attirare misure AGCOM sui media.

Cronaca recente: AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto nel 2025; il TAR Lazio, ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale il minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità della notifica). Proposta, non legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, per esempio le sponsorizzazioni — esito non rintracciato, e alla data di verifica il divieto è in vigore.

Perché conta per chi cerca mercati sui gol? Perché il divieto colpisce la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non c’è un tetto statutario al bonus né un tetto al rigioco, quindi importi, requisiti di puntata e quote minime vengono dalle condizioni di ogni operatore e da nient’altro. La vetrina non ti dice niente. Il regolamento sì.

Gioco responsabile: gli strumenti che mordono quando li usi

Una concessione non è solo il permesso di raccogliere scommesse. È anche l’obbligo di metterti in mano dei freni. L’art. 15, comma 1 prevede gli autolimiti su tempo, spesa e perdita; i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; i messaggi automatici su durata e spesa; gli strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile; le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già al momento dell’iscrizione, un abbassamento che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per alzare un limite.

Cosa dichiarano Admiralbet e bet365

Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Vale la pena leggere due volte la seconda metà: una finestra di 270 giorni non è la stessa cosa di un addio, e la revoca dopo nove mesi esiste per chi l’ha chiesta sapendo perché.

In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Chiederti un numero prima che tu abbia giocato è scomodo e utile insieme. Il numero che scegli è anche l’unico che l’operatore non può alzarti da solo.

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero sta lì senza pubblicità e senza condizioni; usarlo non è una sconfitta, è una telefonata.

Il RUA, e i siti che non lo vedono

L’autoesclusione non è una lista interna al singolo marchio. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e le sale fisiche. L’art. 15, comma 1, lett. e) chiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che imposta il giocatore; un sito di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026. La conseguenza pratica è la stessa in ogni pagina di questa guida: se ti autoescludi, il blocco ti segue su tutti i siti autorizzati, che è esattamente il punto.

Su un sito senza concessione non funziona così. Quei siti non sono collegati al RUA e l’autoesclusione non li tocca. Un giocatore che ha chiuso i conti italiani per fermarsi e apre un .com ha solo cambiato indirizzo.

C’è anche una voce che nessuno legge e che vale la pena conoscere: l’art. 15, comma 2 prescrive che ogni concessionario spenda lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Una parte della pubblicità che non vedi è, per legge, quella che serve a te.

Infine l’età. L’art. 3, comma 1, lett. a) indica la «tutela dei minori di età» come principio, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Non è una formalità: senza identificazione completa non esiste conto di gioco.

Live e cash out: quando una scommessa smette di essere la stessa scommessa

Su un mercato pre-match la quota è già lì e la decisione è tua. Nel live il cronometro entra nella decisione. Le scommesse «diretta gol» e «prossimo gol» vivono di questo: non stai più valutando due squadre, stai valutando un minuto. Ed è il tipo di scommessa in cui il margine del bookmaker si sente di più, perché la quota si muove mentre tu pensi.

Ogni grande operatore italiano offre il live, e le regole ADM sui mercati in diretta, sui ritardi e sugli eventi non sono note; nessun elenco di mercati live esiste. Chi ti vende un «metodo» per il live costruito su un dettaglio regolamentare ti sta vendendo qualcosa che non ha.

Cosa fa il cash out al prezzo che credevi di avere

La funzione che ha cambiato più abitudini è il cash out: chiudere la giocata prima che l’evento finisca. SNAI la mette accanto alle scommesse singole, multiple e sistemi e ai mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. Sisal la presenta allo stesso modo, accanto alla Scommessa DUO, alla Supercombo, alla Supercoppia e ai mercati Goal, No Goal e Multigoal, più le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. Su Betfair la funzione Cash Out dell’Exchange permette di incassare una vincita o ridurre una perdita su un evento prima della sua conclusione.

Vale la pena dire cosa costa, perché il cash out si presenta come una comodità e si comporta come un secondo prezzo. L’offerta che ti arriva a metà partita è fissata dall’operatore, e dentro quella cifra c’è il suo margine più il rischio che si sta accollando. Chiudere in vantaggio è una scelta legittima. Credere di aver chiuso «a quello che valeva» è un’altra cosa.

C’è un incastro da tenere presente quando si parla di bonus: su NetWin il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus, e tra i requisiti di sblocco del bonus Sport-50 sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Una funzione che sembra neutra può rendere nulla la partita con i requisiti.

Lo streaming, e il limite di ciò che il live ti mostra

Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Betfair Exchange consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.

I grafici sono la parte più interessante della lista. Vedere la quota muoversi non ti dice dove andrà: ti dice dove è stata e quanto è costato finora stare seduto. La prossima volta che un pannello live ti sembra una sala di controllo, chiediti chi paga i server.

Metodi e strategia: la parte in cui quasi tutti perdono il conto

La parola «metodo» davanti a «scommesse gol» è il richiamo più forte del settore. Un metodo non è una previsione: è una procedura per decidere quanto puntare e quando smettere. Le due cose che un metodo serio deve per forza dichiarare sono la dimensione della puntata rispetto al bankroll e la condizione di uscita. Se non ci sono, non è un metodo, è una sensazione scritta bene.

Il bankroll prima dei mercati

La dimensione della puntata decide più del nome del mercato. Con un bankroll dichiarato e una puntata fissa in percentuale, una serie storta ti lascia ancora in piedi; con la stessa cifra messa su tre partite perché «sembravano buone», una domenica storta ti porta a zero. E in Italia questa decisione ha un vincolo in più: il limite di deposito che scegli in registrazione è il tetto settimanale o mensile, quindi l’operatore non ti salva da un piano che non hai.

Il ciclo che conta è breve. Individui i mercati, stimi una probabilità, confronti con la quota, decidi la puntata, poi aspetti. Chi salta il secondo passaggio sta giocando alla lotteria con l’app più bella.

La martingala, e il muro che non si vede

C’è una famiglia di metodi che ricompare sempre nelle ricerche sul live: raddoppiare la puntata dopo una perdita. Il ragionamento è che prima o poi il colpo arriva e recuperi tutto. Il problema non è il ragionamento, sono i due muri che gli stanno davanti. Il primo è il capitale: dieci raddoppi da 1 € chiedono 1.023 € di puntate, e la serie di dieci perdite non è rara come sembra. Il secondo è il tavolo vero — e qui il tavolo è un palinsesto approvato da ADM con un numero finito di eventi su cui puntare, un limite massimo di vincita per schedina e, su una scommessa con fondi bonus, un tetto all’importo di bonus utilizzabile per giocata. La progressione finisce contro il limite, non contro la sfortuna.

Una variante peggiore è quella che cambia mercato mentre perde: passare dal GG/NG al risultato esatto per «recuperare» sposta la puntata su un mercato con una quota più alta e una probabilità più bassa. Il conto non si aggiusta così. Si aggiusta scegliendo prima.

Quello che i mercati sui gol premiano davvero

I mercati sui gol premiano la lettura paziente di una partita, non l’istinto su una singola azione. La cosa che puoi fare in più rispetto a un anno fa è guardare le quote di un mercato di gol su più bookmaker nello stesso momento e notare che non sono identiche. Quella differenza è la traccia più concreta che hai: non ti dice chi vincerà, ti dice dove il mercato è meno caro.

E vale anche al contrario: un mercato secondario con una quota allettante su una partita di cartello è spesso il posto dove il margine è più alto, perché la liquidità è più bassa. La tendenza è un punto di partenza, mai una conclusione.

Tipi di scommessa e quote: il vocabolario dei gol

Il vocabolario dei gol comprende un numero sorprendentemente piccolo di famiglie. GG/NG (goal/no goal) chiede se segnano entrambe; Under/Over chiede se il totale sta sopra o sotto una linea; Multigol chiede quanti gol finiscono in una fascia; il marcatore chiede chi segna; «primo gol» e «ultimo gol» chiedono l’ordine degli eventi. Sopra queste stanno singola, multipla e sistema, che sono modi di comporre le selezioni, non mercati.

GG, NG, Multigol e la differenza che sembra una sottigliezza

GG e NG sono due esiti dello stesso mercato, non due mercati. La differenza tra «scommettere goal» e «scommettere i gol» è dove metti il confine: Under/Over 2,5 e Multigol 2-3 rispondono a due domande diverse sulla stessa partita, e un 3-0 le separa come un muro. Goldbet elenca tra i mercati di calcio 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Betsson mette accanto a 1X2 e Under/Over anche Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Il nome del mercato non è un dettaglio commerciale: definisce cosa devi indovinare, e quindi quanto vale la tua informazione. Sapere che una squadra segna tanto non è la stessa cosa che sapere che segna tardi.

Combo, My Combo e Supercombo: stessa parola, tre cose

Sotto «combo» finiscono cose diverse. bet365 offre Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. Betfair propone mercati combo e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

La quota unica è il punto delicato, e vale per tutti e tre. Quando combini selezioni che riguardano la stessa partita, non stai diversificando: stai giocando una correlazione. Due pronostici che si verificano insieme più spesso di quanto dica la matematica delle quote indipendenti sono un prezzo che l’operatore non ti regala. La quota unica ti nasconde la struttura, e la struttura è tutto.

Un esempio con i numeri, per capire cosa fa la quota

Prendi una multipla da tre eventi a 1,90 ciascuno e una puntata di 10 €. Le quote dei tre eventi si moltiplicano in un unico prezzo, 1,90 × 1,90 × 1,90, che è 6,859. Una scommessa vincente restituisce quindi 68,59 €, di cui 58,59 € sono profitto netto; se uno solo dei tre eventi non passa, il ritorno è zero. Non c’è una quota «media» da salvare a metà strada: la struttura o paga tutta, o non paga.

Mettili in fila e vedi il gradino. Quattro eventi a 1,90 danno una quota di 13,0321 — un ritorno di 130,32 € per 10 € di puntata. Cinque salgono a 24,761 e a 247,61 € di ritorno, sei a 47,046 e a 470,46 €. L’importo fa un effetto enorme. La probabilità che tutte le selezioni passino scende nello stesso modo in cui l’importo sale, ed è per questo che la moltiplicazione è la parte del biglietto che vale la pena guardare due volte.

Sport e tornei: dove i mercati sui gol hanno più da dire

Il posto da cui partire non è il mercato, è la domanda. Una scommessa sui gol chiede quanti palloni entrano in rete in una partita, oppure in quale ordine entrano. Non chiede chi vince. Chi arriva dal 1X2 e passa al GG/NG crede di aver cambiato solo il mercato e in realtà ha cambiato l’oggetto della previsione: gli basta che entrambe le squadre segnino, anche in una partita che finirà 1-1.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Da quella domanda discende tutto il resto. Se la domanda è «quanti», i mercati si dispongono lungo una linea, da Under/Over 1,5 fino a Multigol su fasce alte. Se la domanda è «quando», i mercati sono primo gol, ultimo gol e minuto del primo gol. Se la domanda è «chi», sono i marcatori. Confondere le tre famiglie è il modo più rapido per comprare un prezzo che non descrive quello che pensi.

Cosa significa «goal» quando la parola non è italiana

Nelle scommesse italiane «goal» è entrato nell’uso come prestito e non è sinonimo di «vittoria». «Che significa goal nelle scommesse» e «che significa goal no goal nelle scommesse» sono la stessa domanda posta due volte, e la risposta è la stessa: GG significa che segnano entrambe le squadre, NG significa che almeno una non lo fa. Un 0-0 è NG. Un 4-1 è GG. Un 2-2 è GG, anche se chi ha puntato sulla «bella partita» è contento per metà.

Vale anche per l’altra parola ambigua della famiglia. «Multi goal» non è una variante di GG: è la fascia di gol totali. Il nome dice esattamente questo, e chi lo legge pensando «più squadre segnano» compra un mercato che non immaginava.

Perché il nome del mercato è già un prezzo

Ogni mercato che nomina i gol ha due lati, e l’operatore mette la sua quota su entrambi. GG e NG, Under e Over, Multigol basso e Multigol alto formano mercati a due esiti che in totale devono pagare meno di quanto raccolgono. È il meccanismo più semplice della scommessa sportiva ed è quello che nessuna pagina di presentazione spiega: la quota non è una previsione, è un prezzo che contiene un margine. Il margine del bookmaker, o payout, è la quota di tutte le puntate di un mercato che vale, 1 ÷ (1/quota₁ + … + 1/quotaₙ); il margine è 100 % meno quella cifra. Un mercato sui gol non fa eccezione.

Come si verifica un operatore, e cosa resta fuori dalla classifica

Prima di guardare una quota, guarda se il sito ha il diritto di offrirla. Il test è uno solo, ed è pubblico: l’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, con il codice di concessione e il dominio .it corrispondente. Si apre, si cerca il nome nella riga, si controlla che il dominio sia quello che stai usando. Se il sito dichiara una concessione, il numero e la società devono essere nella pagina delle condizioni, non in un banner.

L’elenco ha 52 righe lette il 25 ottobre 2026, codici da 16000 a 16051. Nessuna colonna per i giochi. Questo è il punto che rende il controllo onesto e limitato allo stesso tempo: la riga ti dice che il sito è autorizzato, non che quel sito ha un mercato GG/NG particolare, non quanto paga, non quanto morde di margine. Per quello serve l’altra metà del lavoro, che sta nel sito dell’operatore.

Cosa i dati non dicono, e come te ne accorgi

Ci sono cose che una classifica non può mostrare, e vale la pena dirlo una volta. Il margine di un mercato di gol non è il margine di un altro: il 1X2 di una partita di Serie A e il Multigol della stessa partita sono due mercati con due prezzi diversi, e il secondo è quasi sempre il più caro. Le quote si muovono per ora, quindi qualunque numero letto oggi sarà vecchio dopodomani. E ADM non fissa un tetto in euro alle puntate sportive: gli strumenti che mordono vengono dai tuoi autolimiti e dal limite di deposito.

Il resto lo controlli tu, e ci vuole poco. La pagina delle condizioni per il numero di concessione e i requisiti di puntata. Il palinsesto per sapere se quell’evento è approvato. Il margine per sapere quanto paghi per entrare. Tre cose, dieci minuti, e la differenza tra un biglietto informato e uno comprato di impulso.

La classifica: dieci concessionari ADM, e le loro condizioni

I dieci operatori che seguono hanno tutti una concessione ADM con codice, verificata sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, e ognuno ha un proprio sito .it. L’ordine non è una graduatoria di qualità: è l’ordine con cui li abbiamo esaminati, e la scheda di ciascuno porta il nome della piattaforma accanto a ciò che la distingue dalle altre in questa lista.

Un avvertimento che vale per tutto il blocco. La concessione è per sito, non per azienda, e la società concessionaria quasi mai porta il nome del marchio: Bwin è Eurobet Italia, Lottomatica è Goldbet Better Organization Italy, Betsson e StarCasinò sono Azzurri Limited. La società si legge dalla riga di licenza di ogni scheda. E l’elenco non è esaustivo del mercato: altre concessioni esistono, e un marchio che non compare tra queste dieci non è per questo senza licenza.

Marchio Numero di concessione e concessionaria Cosa dicono le condizioni dell’operatore sul soggetto della pagina
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Streaming di eventi in diretta, con palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo
Betsson ADM n. 16027, Azzurri Limited Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, pre evento e live
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Registrazione anche con SPID e CIE; bonus senza deposito di 10 € più 200 Fun Flag
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi italiani e internazionali con varie tipologie, accanto a slot e Live Casinò
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Benvenuto Sport con bonus cash al 100 % del primo deposito fino a 50 €
SNAI ADM n. 16032, Snaitech Spa Mercati sul numero di goal, Cash Out, My Combo con quota unica
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limiti di ricarica, spesa e tempo in registrazione; autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Multigol e combo, Supercombo e Cash Out dell’Exchange

Planetwin365: la diretta come prodotto centrale

Planetwin365 ha la concessione ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a., e gestisce il proprio sito .it. Il suo tratto distintivo in questa lista è la diretta: offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Nessuno degli altri profili qui esaminati mette nero su bianco un palinsesto quotidiano con quel dettaglio, e vale la pena notare quali sport sono: nessuno dei quattro è calcio. Chi cerca solo mercati sui gol trova la diretta, non necessariamente la partita che aveva in testa.

C’è un secondo dettaglio che sfugge. Uno streaming vuol dire che il palinsesto è approvato e che l’evento esiste nel programma autorizzato: è una rassicurazione minima, quasi uno standard. La differenza tra guardare e puntare sul minuto esatto resta affidata alla tua connessione — e la perdita più costosa nel live non è la quota, è il rallentamento di tre secondi mentre arrivi al mercato.

Il resto del profilo Planetwin365 in questa lista è breve, e non è una colpa sua: sul soggetto di questa pagina, i mercati sui gol, le fonti consultate non aggiungono altro. Per un lettore che vuole puntare sul calcio, questo operatore va aperto e guardato, non scelto sulla fiducia.

Betsson: catalogo largo, merito e problema insieme

Betsson ha la concessione ADM n. 16027, di Azzurri Limited, sul proprio sito .it. L’app Betsson Sportsbook & Casinò copre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. È l’unico dei dieci profili qui esaminati che nomina Goal/NoGoal accanto a 1X2 e Under/Over nella propria app, ed è già dentro la famiglia dei mercati sui gol in modo esplicito.

Il catalogo largo è un merito e un problema nello stesso tempo. Più eventi significa più occasioni in cui il mercato di nicchia esiste, e significa anche che il prezzo che ottieni dipende da quanto il bookmaker conosce quel campionato. Su un evento di cartello il margine resta basso ovunque; su un mercato di gol di un campionato minore devi aspettarti di pagare di più. La larghezza non è una promessa di prezzo.

Un dettaglio che riguarda il nome dell’azienda: Azzurri Limited è la concessionaria anche di StarCasinò, che sta più avanti in questa lista con una concessione separata e un profilo diverso. Due marchi, due siti, due concessioni, una società. È la ragione per cui la concessione va letta per sito e non per gruppo: stessa struttura societaria non vuol dire stessa esperienza sul sito.

bet365: il Bet Builder e la domanda che nessuno fa

bet365 ha la concessione ADM n. 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc, sul proprio sito .it. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. A settembre 2026 l’autorizzazione ADM della Setka Cup l’ha avuta come primo partner, secondo la stampa di settore.

Il Bet Builder è il punto in cui la parola «combo» mostra la sua faccia migliore e la sua faccia peggiore. La faccia buona: componi un mercato che nessun operatore offrirebbe già fatto, e la quota unica ti dà un prezzo su una cosa che prima non aveva prezzo. La faccia cattiva: quella quota unica è costruita dall’operatore, non dal mercato, e su un mercato costruito il margine è discrezionale. Non hai un riferimento esterno con cui confrontarla.

«Quote Maggiorate» merita la stessa diffidenza di ogni parola del genere. Una quota maggiorata è una quota che è stata maggiore di un’altra in un momento che l’operatore ha scelto, su un evento che l’operatore ha scelto. Non è un prezzo che puoi verificare dopo, ed è per questo che funziona meglio della pubblicità.

BetFlag: il bonus più leggero e il requisito più pesante

BetFlag ha la concessione ADM n. 16008, di Betflag S.p.a., sul proprio sito .it. Per aprire il conto rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il bonus scommesse senza deposito vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione.

Dieci euro che richiedono una quota totale minima di 5.00 non sono dieci euro. Sono un biglietto con un vincolo di prezzo: per liberare la cifra devi scegliere un mercato caro, e il mercato caro è caro perché è improbabile. Il bonus paga davvero solo a chi avrebbe già giocato quel tipo di scommessa.

I 200 Fun Flag complicano il quadro senza renderlo più generoso. Arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. Il prodotto finale può valere fino a 25 €, ma il percorso per arrivarci passa da requisiti di puntata su un formato che non è il calcio. Chi cerca mercati sui gol sta guardando il pezzo sbagliato del pacchetto.

Il lato positivo è l’identificazione. SPID e CIE accanto alla registrazione classica vuol dire una procedura riconoscibile per chiunque abbia un’identità digitale, e un conto che nasce già verificato. Sul resto — quali mercati di gol il palinsesto BetFlag porti — questo profilo non aggiunge nulla, e il lettore fa prima ad aprire il palinsesto che a cercare conferme.

Lottomatica: il palinsesto che riconosci a colpo d’occhio

Lottomatica ha la concessione ADM n. 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul proprio sito .it. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Il valore qui non è la lunghezza della lista, è la sua riconoscibilità. Quattro campionati di calcio più due mondi a motore sono il territorio in cui un lettore italiano sa già cosa aspettarsi e sa già dove sta l’informazione. Un palinsesto che parla la tua lingua riduce la parte peggiore della scommessa: quella in cui devi capire un mercato che non conosci su una squadra che non hai mai visto.

Il rovescio è che il palinsesto riconoscibile è anche quello più battuto, e sul mercato più battuto le quote sono le più efficienti del listino. Non è un difetto. È il motivo per cui Lottomatica va valutata sul prezzo, non sulla varietà: se cerchi un angolo sui gol, l’angolo non sta qui.

Il nome della concessionaria è lo stesso di Goldbet, che non compare tra queste dieci schede: GBO Italy è una struttura societaria, e i marchi che gestisce sono siti separati con concessioni separate. Chi arriva su Lottomatica pensando di aver capito il gruppo ha capito meno di quanto crede.

StarCasinò: il casinò che tiene anche un bookmaker

StarCasinò ha la concessione ADM n. 16026, di Azzurri Limited, sul proprio sito .it. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Qui l’ammissione va fatta in una riga. StarCasinò è un marchio casinò-first con un sportsbook dentro, e chi cerca mercati sui gol non è il suo lettore naturale: il cuore del prodotto sta altrove, e la profondità dei mercati di calcio non è ciò per cui il marchio è costruito. Un lettore che vuole slot e un biglietto sulla partita della domenica trova tutto in un posto. Chi vuole un Multigol su una serie minore sta bussando alla porta sbagliata.

La concessione resta quella di tutti gli altri, e questo resta il punto. Sul sito .it il giocatore ha il RUA, gli strumenti di autolimite e un foro italiano, indipendentemente da quanto il marchio assomigli a un casinò. La differenza tra StarCasinò e un .com offshore non è la vocazione del marchio: è il codice di concessione.

Sul soggetto di questa pagina, i mercati sui gol, il profilo non offre altro. Il lettore che ci arriva lo faccia sapendo cosa sta comprando.

William Hill: il bonus cash e l’elenco dei metodi esclusi

William Hill ha la concessione ADM n. 16044, di William Hill Malta Plc, sul proprio sito .it. Nel Benvenuto Sport il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.

Due cose in questa frase meritano un lettore attento. La prima è che parlare di «100 % del primo deposito» e chiudere la frase con «tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00» è una virtù rara: la descrizione del bonus è più severa del titolo. La seconda è che il bonus cash scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. Sette metodi esclusi su un elenco che comprende quasi tutto ciò che un italiano usa per depositare non è una nota a piè di pagina, è metà dell’offerta.

Poi c’è il tetto che nessuno legge. Su William Hill l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. «Vincite ridotte» è la formula più importante del profilo, perché significa che una freebet vincente non ti restituisce la puntata: incassi il netto e il resto resta all’operatore.

Per chi resta, c’è una seconda strada. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. È un meccanismo per chi gioca già multiple da 20 €, non un invito per chi non lo fa. Sui mercati sui gol il profilo non dice altro.

SNAI: il numero di goal in prima pagina e il Cash Out

SNAI ha la concessione ADM n. 16032, di Snaitech Spa, sul proprio sito .it. L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica.

«Numero di goal» elencato insieme a risultato esatto e tiri in porta è la cosa più vicina, in questa lista, a un operatore che tratta i mercati sui gol come una famiglia e non come una voce. Tiri in porta, cartellini e rigori sono mercati correlati ai gol: chi guarda quanti tiri fa una squadra sta osservando la stessa partita da un’altra angolazione. Per un lettore che vuole costruirsi un’informazione sui gol invece di comprarla già fatta, questa profondità vale una prova.

Il My Combo è la parte da maneggiare con cura. Unire più My Combo su sport diversi nello stesso biglietto con una quota unica vuol dire moltiplicare per l’ennesima volta il prezzo di una struttura già costruita. Il calcio, il tennis e il basket non hanno nulla in comune; la quota unica non ha nulla in comune con i tre margini che sono entrati dentro.

Il Cash Out resta la funzione che ti salva da una domenica sbagliata e ti costa un prezzo per farlo. È lo stesso conto che abbiamo fatto prima: nel momento in cui lo usi, l’operatore ha già messo dentro la sua quota di rischio.

AdmiralBet: i limiti chiesti prima che tu giochi

AdmiralBet ha la concessione ADM n. 16048, di Admiral Bet S.r.l., sul proprio sito .it. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono anche l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Tre limiti da fissare prima di aver giocato un euro sono una richiesta scomoda, e per una ragione che non ha nulla a che vedere con la comodità: un limite scelto a freddo è l’unico che descrive la tua vita normale. Scegli a caldo, dopo due sconfitte di fila, e il numero che metti racconta la tua serata. La finestra dei 7 giorni per alzare un limite fa il resto, nel bene e nel male: ti protegge dall’impulso e ti obbliga ad aspettare anche quando hai un motivo serio.

L’autoesclusione con l’effetto su tutte le piattaforme autorizzate è il pezzo che riguarda questa lista più di quanto sembri. Un operatore che scrive nero su bianco che il blocco vale oltre il proprio sito ti sta dicendo che il RUA esiste e funziona; e la finestra da 7 a 270 giorni, con revoca possibile dopo 9 mesi, ha una conseguenza concreta: 270 giorni non sono un congedo breve, e conviene chiederli solo se li vuoi davvero.

Sul soggetto di questa pagina il profilo non dice altro. Un lettore che cerca mercati sui gol e sceglie AdmiralBet per i limiti di registrazione sta scegliendo bene e per un motivo che non è il calcio.

Betfair: l’Exchange è un’altra cosa, e va detto

Betfair ha la concessione ADM n. 16028, di Betfair Italia S.r.l., sul proprio sito .it. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. La funzione Cash Out dell’Exchange permette di incassare una vincita o ridurre una perdita su un evento prima della sua conclusione; l’app Exchange consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.

Multigol nel listino Betfair è la buona notizia per chi cerca fasce di gol, e vale la pena notare che il nome è quello e non una perifrasi. Ma il vero motivo per guardare questo profilo è l’altro: l’Exchange è un gioco separato nel diritto, l’art. 6, comma 1, lett. e) e l’art. 2, lett. u) — il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è indicata riportare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi con passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 dice che sulle vincite il giocatore non deve nulla, con il prelievo che cade sul concessionario. Su questo la posizione va tenuta precisa: quali marchi gestiscano oggi un exchange e quali siano le regole di commissione non sono noti, e Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028.

Per un lettore che punta sui gol la differenza tra Exchange e sportsbook è tutta nel prezzo. Su un mercato a quota fissa il margine è dentro la quota e tu non lo vedi; su un exchange il costo è una commissione dichiarata e il prezzo è quello che un altro giocatore ha accettato di darti. È l’unico posto in questa lista dove il costo dell’operazione è scritto, e per questo vale la pena aprirlo anche solo per guardare.

Quanto trattiene il bookmaker su un mercato a due esiti

Un esempio serve più di un paragrafo di teoria, purché sia chiaro che è un’illustrazione e non una quota di nessun operatore. Immagina un mercato a due esiti, per esempio GG e NG su una partita, con entrambe le selezioni a 1,90. La quota di payout del mercato è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90) = 0,95, cioè il 95 %; il margine del bookmaker è il 5 % di tutte le puntate su quel mercato.

Su una puntata di 10 € il conto diventa concreto. Chi vince incassa 19 €, di cui 9 € di profitto netto. Se su quel mercato passano 100 € di puntate, 95 € tornano indietro come vincite e 5 € restano: quel 5 % è il prezzo che il mercato applica a chi entra, e su una scommessa singola è l’unica cosa che puoi misurare.

Poi arriva la parte che cambia tutto. Il margine del 5 % vale per un mercato che paga il 95 % delle puntate assumendo che il mercato sia a due esiti e che entrambe le selezioni quotino 1,90. Non è una costante degli operatori italiani, e non è la stessa cosa su un’altra coppia di quote. Prova con una coppia 1,85 / 1,95 sullo stesso mercato: la quota di payout scende a 1 ÷ (1/1,85 + 1/1,95), che è circa 0,9486, e il margine sale al 5,14 %. La differenza sembra piccola, e la cosa da capire è dove va: sulle scommesse piccole è quasi invisibile, ma su cento scommesse di pari importo un margine di mezzo punto percentuale pesa in modo costante, senza mai una domenica buona che lo compensi.

Ecco la conseguenza che il lettore cerca. Dietro una fascia interessante di quote il margine si dilata, quindi un mercato sui gol con una quota allettante su una partita di cartello non è automaticamente un affare: potrebbe essere un mercato più caro con una quota più attraente. E un mercato a due esiti con una quota molto alta su una selezione, tipo 8,00, ha di solito un margine molto più alto di un 1,90 / 1,90, perché la quota alta dichiara una probabilità dichiarata bassa e il bookmaker si protegge lì. Come ordine di grandezza, quando si guarda ai mercati dei gol su una partita italiana, il payout sta stabilmente sotto il 95 % e il margine sopra il 5 %, indicativamente in una banda che va dal 5 % a circa il 10 %, a seconda del mercato, del listino e del momento in cui guardi la quota. Sono i tre numeri che spiegano tutto il resto: il 5 % di un mercato a due esiti equilibrato, il livello più basso che trovi normalmente, e il fatto che ogni mercato sopra quella soglia ti sta chiedendo di pagare per la varietà che ti offre.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si apre l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e si cerca il nome: ogni riga porta un codice di concessione e un dominio .it. Poi si controlla che il sito che stai usando sia quello. La concessione è per sito, non per azienda, e la società concessionaria raramente porta il nome del marchio.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno è puntata × quota, il profitto netto è puntata × (quota − 1). Con 10 € a quota 1,90 il ritorno è 19 € e il guadagno 9 €. In una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano in un unico prezzo, e ogni selezione in più alza quel prezzo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato e si divide 1 per quella somma. Con due esiti a 1,90 il payout è il 95 % e il margine il 5 %. Un mercato con un payout più basso è più caro, anche quando una delle sue quote sembra più generosa.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e l’art. 15, comma 1 fissa autolimiti su tempo, spesa e perdita. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Admiralbet chiede in più un tetto di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM sono tassate alla fonte: l’imposta unica grava sull’operatore e il giocatore riceve l’importo netto senza dichiarare nulla. Su siti esteri non autorizzati la posizione cambia, e per il proprio caso conviene consultare un commercialista.

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