Licenza ADM e sicurezza

Prima di guardare le quote su una partita, cioè di rugby o di altro, ci si chiede chi abbia titolo per accettare la giocata. A questa domanda la sezione dedica il suo spazio iniziale.

Serve una concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS), intestata a un sito .it e non a un’azienda in blocco; una società può quindi averne diverse. L’elenco ADM dei concessionari fa da riscontro, ma tace sui giochi coperti: figurarvi non dimostra un’offerta sportiva. I marchi .com senza concessione restano fuori, qualunque licenza estera esibiscano.

L’età minima è 18 anni. Fuori dal sistema italiano il giocatore non ha il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) e non ha a chi rivolgere un reclamo.

Articoli